Napoli cinema 2000 - La città e lo schermo nel nuovo millennio.

€12.90

SINOSSI:
Più che un saggio, un libro di storie. Storie fatte di altre storie. Quelle che un certo cinema sta tessendo da circa due decenni a questa parte intorno alla città.
Il mezzo cinematografico, fin dalle sue origini, ha avuto sempre un rapporto privilegiato con Napoli. In questi ultimi anni tale rapporto sembra essersi rinnovato su nuovi presupposti.
Che sembrano cogliere il delicato passaggio che stiamo attraversando. Un momento di cambiamento, di crisi, dove il vecchio e il nuovo convivono faticosamente. E non possiamo dire ancora, con precisione, cosa genereranno in futuro.
Intanto, cineasti come Garrone, Gaudino, Di Costanzo, De Angelis, Marra, eredi dei pur ancora attivi Piscicelli, Capuano, Incerti, con l’occhio affinato dalla partecipazione alla vita di ogni giorno (esercitata in molti casi attraverso la pratica del documentario), ci raccontano storie sul mondo che stiamo vivendo. E in particolare su questa parte di mondo così singolare e rappresentativa che è Napoli. A conferma di una cinematografia che sembra tesa, in questo momento, a recuperare in pieno le sue valenze antropologiche in barba ad ogni oleografia o luogo comune che per molti anni ha connotato, almeno in gran parte dei casi, l’immagine della città. Una città che, nella rappresentazione che ne danno questi registi, si confronta con le nuove forme del proprio disagio, ma senza mai rinunciare alle proprie peculiari caratteristiche.

L’AUTORE:
Antonio Tedesco, nato a Napoli, giornalista, critico teatrale e cinematografico, ha collaborato con diversi quotidiani e riviste: Il Giornale di Napoli, E-Polis-Il Napoli, L'Articolo (supplemento campano de L'Unità), Diritto allo Studio (edito dall’Opera Universitaria dell’Università Federico II di Napoli), Hystrio, con il magazine di teatro on line Teatrocult.
È caporedattore della rivista Proscenio, bimestrale cartaceo di informazione teatrale edito dal Teatro Pubblico Campano.