PHOENIX PUBLISHING

I NOSTRI AUTORI:

LUCIANO GALASSI


LUCIANO GALASSI

Dirigente d’azienda a riposo, è appassionato di enigmistica, letteratura italiana del ’900 e napoletanistica. Con la casa editrice Kairós ha pubblicato i testi ’O mellone chino ’e fuoco, Acqua ’e maggio, Le zandraglie, Mannaggia Bubbà, Asso ’e coppe, Chianette e carocchie, Cucozze e caracazze, Figlio ’e ’ntrocchia, Nonna nonna, nunnarella; la raccolta di racconti Sigma più, Venere all’incanto e il romanzo 101 sfumature di eros. Nel 2015 per Guida-Kairós sono usciti Salùtame a sòreta e la nuova edizione, riveduta e ampliata, di Wellerismi napoletani. Nel 2019 pubblica, con Phoenix Publishing, l'esilarante saggio Tomo tomo, cacchio cacchio.

Il turpiloquio, questo linguaggio trasgressivo che riflette i nostri sentimenti più immediati di rabbia, rivalsa, volontà di offendere, ma anche strumento dialettico e persuasivo, arma di incursione e di difesa; a Napoli, pure modo per colorire i concetti, sottolineare espressioni, riscattare stereotipi e reinventare il modo d’esprimersi; o lazzo, sberleffo, caricatura e forzatura, attingendo a quanto di nascosto c’è nel nostro corpo e nelle sue funzioni per renderle oggetto di divertimento. In ciò questa città rifulge per vere gemme del “parlare grasso”, tramandate da modi di dire e produzioni letterarie dal ’500 ad oggi, anche di alto livello. Si pensi, per tutti, e sono tanti, a Filippo Sgruttendio fino ad arrivare al recente Inferno della poesia napoletana di Angelo Manna e a quello, recentissimo, avente lo stesso titolo, di Federico Salvatore.

Gino Curcione interpreta un estratto del libro di Lucio Galassi durante la presentazione presso la libreria IoCiSto di Napoli.