PHOENIX PUBLISHING

I NOSTRI AUTORI:

ANTONIO TEDESCO

ANTONIO TEDESCO

Antonio Tedesco, nato a Napoli, giornalista, critico teatrale e cinematografico, ha collaborato con diversi quotidiani e riviste: Il Giornale di Napoli, E-Polis-Il Napoli, L'Articolo (supplemento campano de L'Unità), Diritto allo Studio (edito dall’Opera Universitaria dell’Università Federico II di Napoli), Hystrio, con il magazine di teatro on line Teatrocult. E' caporedattore della rivista Proscenio, bimestrale cartaceo di informazione teatrale edito dal Teatro Pubblico Campano  

Ha pubblicato saggi su vari argomenti di cinema e teatro, tra cui :

Quentin Tarantino - Le Guide del Cinema (Ripostes 1996) 

Il fantacinema di Robert Zemeckis  (Falsopiano 1998) 

Underground e Trasgressione – Il cinema dell'altra America in due generazioni (Castelvecchi 2000) adottato per alcuni anni nei corsi di Cinematografia Documentaria e Sperimentale al DAMS di Bologna. 

La scrittura e il teatro (Graus Editore 2007) dove sono raccolti articoli, recensioni e saggi sul teatro degli anni '90, a Napoli e non solo.

 E’ accaduto a Twin PeaksE sta per accadere ancora (Kairos Editore – Serie Oro- 2017)   dedicato alle prime due stagioni del celeberrimo serial ideato da David Lynch.

Ha pubblicato una raccolta di racconti, Antica Birreria Le Maschere ( Boopen LED 2009)

Ha tenuto per alcuni anni sulla rivista on line Napoliontheroad una rubrica intitolata 

“Napoli attraverso il cinema”, dedicata allo stretto rapporto che il cinema, fin dalle sue origini, ha intrattenuto con la città di Napoli.

Tra il 2017 e il 2019 ha pubblicato alcuni saggi sulla rivista on-line Cattedrale –Osservatorio sul racconto, sull’opera di autori quali: Raymond Carver, Charles Bukowski, Luigi Pirandello, Philip K. Dick, Tomasi di Lampedusa.

Per Phoenix Publishing ha pubblicato nel 2019 Napoli Cinema 2000 – La città e lo schermo nel nuovo millennio.

Più che un saggio, un libro di storie. Storie fatte di altre storie. Quelle che un certo cinema sta tessendo da circa due decenni a questa parte intorno alla città.
Il mezzo cinematografico, fin dalle sue origini, ha avuto sempre un rapporto privilegiato con Napoli. In questi ultimi anni tale rapporto sembra essersi rinnovato su nuovi presupposti.
Che sembrano cogliere il delicato passaggio che stiamo attraversando. Un momento di cambiamento, di crisi, dove il vecchio e il nuovo convivono faticosamente. E non possiamo dire ancora, con precisione, cosa genereranno in futuro.
Intanto, cineasti come Garrone, Gaudino, Di Costanzo, De Angelis, Marra, eredi dei pur ancora attivi Piscicelli, Capuano, Incerti, con l’occhio affinato dalla partecipazione alla vita di ogni giorno (esercitata in molti casi attraverso la pratica del documentario), ci raccontano storie sul mondo che stiamo vivendo. E in particolare su questa parte di mondo così singolare e rappresentativa che è Napoli. A conferma di una cinematografia che sembra tesa, in questo momento, a recuperare in pieno le sue valenze antropologiche in barba ad ogni oleografia o luogo comune che per molti anni ha connotato, almeno in gran parte dei casi, l’immagine della città. Una città che, nella rappresentazione che ne danno questi registi, si confronta con le nuove forme del proprio disagio, ma senza mai rinunciare alle proprie peculiari caratteristiche.

Presentazione del libro "Napoli cinema 2000" di Antonio Tedesco

Libreria IoCiSto, sabato 7 dicembre 2019.